6 de August de 2020

DONNE IN PSICOANALISI – Argomento (italiano)

Tradotto da Cinzia Crosali con la collaborazione di Paola Bolgiani Incomparabili   Analiste, analizzanti, protagoniste dei racconti di analizzanti… In…


Tradotto da Cinzia Crosali con la collaborazione di Paola Bolgiani

Incomparabili

 

Analiste, analizzanti, protagoniste dei racconti di analizzanti… In psicoanalisi, ci sono delle donne! Perché le donne hanno un’affinità particolare con questa scienza dell’amore, della sessualità, del desiderio e del godimento. La femminilità è ciò verso cui si orienta un’analisi per chi cerca la maniera di ben-dire il godimento che lo ingombra. Freud, primo ad aver preso in considerazione le verità delle donne isteriche, costatava che “il rifiuto della femminilità”[1]era il punto di arresto di un’analisi, altro nome della “rocciad’origine” della castrazione. Questa roccia è l’ultimo bastione che resiste agli effetti della cura.

Accostandosi sempre di più al muro che chiude l’uomo nella logica fallica, Freud ha voluto tendere l’orecchio verso l’altro lato, verso il continente nero[2]. Salvo che, dietro a questo muro, non si afferra nessuna essenza de La donna. È quanto Lacan ha raccolto nella formula: La donna, non esiste. Formula che ha suscitato scandalo, ma che rivela quel luogo vuoto di senso e di essenza, che resiste agli enunciati universali – “esse sono tutte… questa o quella” Le donne non sono “tutte”. Più precisamente, ciascuna è non-tutta, versione unica e incomparabile che viene a collocarsi nel posto vuoto de Ladonna. Esse si sommano in una succesione aperta di elementi singolari che tende all’infinito. Se la questione Che vuole una donna?è rimasta intatta per Freud, è perché non esiste nessuna risposta circa il desiderio di una donna che possa essere vera per ciasc-una.

Indicibile, provata

 

Spostando la questione del desiderio verso il godimento, Lacan ci invita a trattare la femminilità al di là del limite fallico. Il godimento femminile si prova occasionalmente, egli dice, ma è impossibile da dire[3]. Se si forza il suo dire, se si vuole “dire” la donna, la si diffama[4]. Eppure egli avevarivolto alle analiste donne una domanda esplicita, quella di dire qualche cosa di questo indicibile che si prova, perché egli puntava su un ben-dire senza il quale la psicoanalisi non ha ragione di essere. Se il godimento femminile non può dirsi, si può testimoniare della sua esperienza provata come evento di corpo.

Questo godimento supplementare è ciò che, in una donna, non è realmente interessato dalla minaccia di castrazione[5], cosa che la segna con un’infinitudine. Una donna può cercare rifugio sul versante dell’avere fallico per bordare l’illimitato di questo godimento e indossare gli orpelli del proprietario. Viceversa, ella può incontrare un partner amoroso che incarna unrelée la rende “Altro per se stessa, così come lei lo è per lui”[6]. Si aprirà allora per lei un amore infinito rivolto non tanto a un oggetto d’amore, ma a un’alterità assoluta in rapporto a questo oggetto. Da questo Altro al di là del partner, una donna attenderà ciò che non ha, una parola o un segno, dando a questo amore una tinta erotomane. Perché l’erotismo femminile non va mai senza l’amore. Molte peripezie dell’amore femminile si possono leggere a partire dall’indirizzarsi a questo Altro che Lacan chiama l’amante castrato[7]. Per una donna, un uomo può essere la causa di una devastazione, di un’afflizione, di un godimento senza ostacoli: sacrificio e dono assoluto, identificazione all’oggetto niente, tuffo nell’abisso dell’attesa eterna, rabbia e vendetta illimitata, fino a fare buco nel tutto-uomo.

Fascini, misoginie

 

Dalla parte dell’uomo il godimento femminile diventa un assillo ossessionante per il fatto di essere provato senza potersi dire: la donna è considerata come un mistero affascinante e il rapporto al femminile può declinarsi in molteplici sfaccettature che vanno dalla fascinazione all’odio. Il bambino maschio, segnato dalla scoperta che sua madre è una donna, cerca di ridurre questo godimento infinito nei confini dell’oggetto feticcio. Può diventare l’imbranato che si immagina “che il fatto di averne due (donne) la rende tutta”[8], il fondamentalista che impone alle donne di nascondersi, l’Amleto predestinato al passaggio all’atto, il sordo che intende nella domanda d’amore il segno di una frigidità, lo sciocco che traduce l’indicibile e l’inconsistenza in masochismo, in smarrimento o capriccio.

             Il nostro mondo si femminilizza sempre di più, ma allo stesso tempo si mascolinizza, come attesta la salita allo zenit dell’oggetto feticista e pornografico. Accade che la misoginia ordinaria passi all’atto. L’odio che si scatena allora violentemente contro le donne può essere infiammato dalla volontà totalitaria di riuscire a piegare al tutto universale la resistenza del non-tutto femminile. Oggi le risposte delle donne non si fanno più attendere, e l’illimitato della posizione femminile può arrivare a tradursi in potenza inedita di azione e di combattimento.

Arrangiamenti

 

L’ultimissimo insegnamento di Lacan, come trasmesso da Jacques-Alain Miller, estende la singolarità non-tuttadel godimento femminile al parlesserein quanto tale, cioè a tutti i corpi parassitati dal linguaggio. La distinzione tra il versante uomo e il versante donna non viene però cancellata. Perché, se il godimento femminile si trova anche sul versante maschile, “esso è coperto dalle spacconate del godimento fallico”[9]. A priori gli uomini hanno un aggancio più rigido alle strutture prestabilite dall’Altro, mentre le donne si muovono più facilmente nel mondo liquido dell’Altro che non esiste. Questo rapporto senza mediazione con l’esperienza del godimento in ciò che essa ha di più singolare, le rende più inclini e più accomodanti[10]nei confronti di soluzioni sinthomaticheelastiche, improvvisate e inventive, facendo, se necessario, a meno del padre. È in questo che le donne in psicoanalisi possono mostrarsi più abili a incarnare una bussola nel mondo del futuro, che abbiamo qualificato come il dopo l’Edipo[11].

            Se le 49esime Giornate dell’École de la Cause freudiennepuntano a un ben-dire relativo alle donne in psicoanalisi, scommettono anche sul dimostrare che la ricerca psicoanalitica sulla femminilità offra una lettura pertinente del disagio della civiltà. Ci auguriamo che permettano l’estrazione di un sapere nuovo. Ma bisognerà esserci per provarlo.

Gil Caroz, direttore delle 49J

Con Caroline Leduc e Omaïra Meseguer, co-direttrici

[1]Freud S., Analisi terminabile e interminabile, in Opere, Torino, Boringhieri, 1989, vol. XI, p.533.

[2]Cf. Freud S., Il problema dell’analisi condotta da non medici (1926) in Opere, Torino, Boringhieri, 1978, vol.X, p. 379

[3]Cf. Lacan J., Il Seminario, libro XX, Ancora,Torino, Einaudi, 2011, p.70.

[4]Ibid, p.80. (gioco di parole tra : femme (donna) et diffame(diffamare)

[5]Cf. Lacan J., Appunti direttivi per un Congresso sulla sessualità femminilein Scritti, Torino, Einaudi, 1974, vol. II, p.727.

[6]Ibid.p.728.

[7]Cf. ibid., p.729.

[8]Lacan J., Lo stordito in Altri scritti, Torino, Einaudi, 2013, p.466.

[9]Miller J.-A. e A. Di Ciaccia, L’Uno-tutto-solo, Roma, Astrolabio, 2018, p.120.

[10]Cf. Lacan J., Televisione in Altri scritti, op. cit., p.534

[11]Espressione forgiata da  J.-A.Miller per il titolo del Congresso Pipol 6 «Dopo l’Edipo, le donne si coniugano al futuro»

Related Posts

Arguments – PART. 2 par Éric Zuliani

28 de julho de 2020

28 de julho de 2020

  L’attentat sexuel hante les premiers pas de la découverte de Freud. À la recherche d’une cause pouvant rendre compte...

Un Congreso que se hace desear, un Scilicet nuevísimo – Angelina Harari (EBP)

20 de julho de 2020

20 de julho de 2020

¡Tenemos el gusto de anunciarles la publicación de Scilicet-Rêve: cinco volúmenes! – uno para cada una de las lenguas de...

ATTENTAT SEXUEL – 50es Journées de l’ECF

15 de junho de 2020

15 de junho de 2020

LES QUATRE ARGUMENTS PART. 1 PAR LAURENT DUPONT Attentat sexuel, l’expression vient de Freud. Citons ce passage, il s’agit d’Emma...

Sexuação: a não-identidade do sexo – (Much Ado about Nothing) – Enric Berenguer (ELP)

4 de Maio de 2020

4 de Maio de 2020

  Praticamente nenhum significante-mestre em nossa época resistiu à comoção daquilo que o “desconstrucionismo”, acreditando-se agente, foi apenas um sintoma...

The Clinical Study Days 13 (CSD13) – Isolda Alvarez and Juan Felipe Arango (NLS)

26 de Março de 2020

26 de Março de 2020

Jouissance: The stuff that dreams are made of, were successfully held on New York from February 21st to 23th,2020. Gratefully...

Entrevista a Eric Laurent por Raquel Cors Ulloa Parte 2

11 de Março de 2020

11 de Março de 2020

Raquel Cors Ulloa: Éric, usted en su reciente reflexión sobre tres encuentros entre lo femenino y la no relación sexual[1],...

Todo el mundo quiere éxtasis – Marisa Morao (EOL)

9 de Março de 2020

9 de Março de 2020

    Comentario sobre el artículo Why Do We Think Suffering Is Good for Us? publicado en https://www.nytimes.com/2019/03/07/opinion/ketamine-depression.html Un enfoque...

Isak Dinesen, A feminilidade e a letra – Miquel Bassols (ELP)

1 de Março de 2020

1 de Março de 2020

  A relação entre a feminilidade * e a letra[1] foi colocada por Jacques Lacan em inúmeras ocasiões ao longo...

La máquina de grabar los sueños y su ininterpretable – Marga Auré (ECF)

15 de Fevereiro de 2020

15 de Fevereiro de 2020

  Si Freud ve en los sueños la vía real de acceso al inconsciente, la ciencia también se ha interesado...

The Feminine Uncanny, Saying the unsayable – Marcela Antelo and Iordan Gurgel (EBP)

14 de Fevereiro de 2020

14 de Fevereiro de 2020

translated by Marcela Antelo reviewed by Nicholas Csergo  and Gary Marshall 23rd Brazilian Encounter of the Freudian Field / 20th...

Le féminin unheimlich, Dire l’indicible – Marcela Antelo et Iordan Gurgel (EBP)

9 de Fevereiro de 2020

9 de Fevereiro de 2020

Traduction : Nicholas Csergo Révision : Pierre Louis Brisset Présentation de la XXIII Rencontre Brésilienne du Champ Freudien Le féminin est...

BOOMERANG – Beatriz Gonzalez-Renou (ECF)

9 de Fevereiro de 2020

9 de Fevereiro de 2020

HEBDO-BLOG Ce texte est un extrait de l’intervention de Beatriz Gonzalez-Renou à « Question d’École », le 1er février 2020. Si dès...

Infans #0 – Boletin de las XI Jornadas de la NEL

29 de Janeiro de 2020

29 de Janeiro de 2020

  Editorial Infans, es el Boletín que acompañará la preparación de las XI Jornadas de la NEL, “Lo insoportable de...

El misterio de los congresos – Mitra Kadivar (AMP)

26 de Janeiro de 2020

26 de Janeiro de 2020

Traducción: Ana Cecilia González Tengo la impresión de haber escuchado el nombre de Freud desde siempre, pero no fue hasta...

Comments
Deixe uma resposta

O seu endereço de e-mail não será publicado. Campos obrigatórios são marcados com *

Esse site utiliza o Akismet para reduzir spam. Aprenda como seus dados de comentários são processados.